Decine di morti in Yemen nelle proteste contro il governo di Saleh
Secondo la tv araba al Arabya almeno ventiquattro persone sono state uccise la scorsa notte a San’a, la capitale dello Yemen, in violenti scontri a fuoco tra militari fedeli al presidente Saleh e i miliziani dello sceicco Sadiq al-Ahmar. Leggi Le buone non servono contro il regime in Yemen, ecco le cattive - Leggi Recitare Macbeth a Sana’a - Leggi Nel cuore della piazza yemenita
22 AGO 20

Secondo la tv araba al Arabya almeno ventiquattro persone sono state uccise la scorsa notte a San’a, la capitale dello Yemen, in violenti scontri a fuoco tra militari fedeli al presidente Saleh e i miliziani dello sceicco Sadiq al Ahmar, leader dell'opposizione e della tribù degli Hashed, in lotta contro il regime. Secondo al Jazeera la procura di Sana'a avrebbe emesso questa mattina un mandato di arresto per lo sceicco al Ahmar. L'ordine di arresto riguarda anche altri esponenti del suo clan. Secondo l’ultimo bilancio, sarebbero in tutto almeno 68 le vittime dei combattimenti da lunedì scorso.
Intanto Washington ha ordinato ai diplomatici non essenziali e a tutti i familiari del suo personale in Yemen di lasciare il paese. Il Dipartimento di stato americano: "Il livello di minaccia alla sicurezza in Yemen è estremamente alto a causa delle attività terroristiche e delle rivolte civili che coinvolgono le maggiori città".
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